special meditation: Color Therapy Chakra Meditation
love is understanding
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mercoledì 10 gennaio 2018
venerdì 4 agosto 2017
Slow Trip. Un viaggio nell'infinita-mente "piccolo"
Nel 1976 Tiziano Terzani incontrò a Hong Kong un indovino cinese che lo avvertì di non volare nel 1993 perchè sarebbe stato in pericolo di vita.
Lo scrittore e giornalista fiorentino seguì il consiglio e, in quell'anno, non prese alcun aereo ma non rinunciò al mestiere di corrispondente in giro per il mondo, spostandosi con nave, treno, automobile, a piedi e persino sul dorso di un elefante.
La profezia divenne pertanto occasione per guardare la realtà con occhi nuovi, attraverso una prospettiva spesso ignorata, quella del viaggio che si dipana con lentezza e che permette di assaporare i particolari del panorama e gli incontri con persone di ogni genere che trasmettono visuali le quali, con mezzi più veloci, non sarebbero state colte.
Nel 1993, in Cambogia, un elicottero dell'ONU con a bordo quindici giornalisti si schiantò e, fra loro, vi fu anche il collega tedesco che aveva preso il posto di Terzani. Per fortuna non ci furono solo feriti.
Il giornalista scriverà un saggio dal titolo "Un indovino mi disse" in cui sostiene che la scelta di credere alla profezia gli ha regalato la possibilità di muoversi lentamente, attribuendo alle distanze il giusto valore e ritrovando, nel viaggio "slow", il gusto di scoperta e avventura.
Sono numerosi i filosofi che, nell'antica Grecia, collegavano l'atto del pensare a quello del procedere a piedi. Nelle principali religioni il pellegrinaggio è un evento importante ma, spesso, si ritiene preliminare la meta piuttosto che il cammino stesso.
Muoversi con lentezza regala una visuale differente che comporta mettersi in gioco in un percorso in cui si possono incontrare anche ostacoli e contrattempi che concedono, però, la possibilità di pensare e riflettere. Rallentare permette di osservare ciò che sta attorno a noi, dando la possibilità di meditare anche su ciò che risiede dentro noi.
mercoledì 5 luglio 2017
Il corpo grida quello che la bocca tace
In questi giorni mi sono imbattuta in queste parole di Alejandro Jodorowsky, scrittore, regista e poeta cileno. Presenta la malattia come un conflitto tra la personalità e l’anima. Interessante riflessione… Proviamo ad ascoltare i nostri sintomi, a capirli ed elaborarli. Forse il nostro corpo e la nostra mente ci ringrazieranno!
” Il raffreddore “cola” quando il corpo non piange.
Il dolore di gola “tampona” quando non è possibile comunicare le afflizioni.
Lo stomaco “arde” quando le rabbie non riescono ad uscire.
Il diabete “invade” quando la solitudine duole.
Il corpo “ingrassa” quando l’insoddisfazione stringe.
Il mal di testa “deprime” quando i dubbi aumentano.
Il cuore “allenta” quando il senso della vita sembra finire.
Il petto “stringe” quando l’orgoglio schiavizza.
La pressione “sale” quando la paura imprigiona.
Le nevrosi “paralizza” quando il bambino interno tiranneggia.
La febbre “scalda” quando le difese sfruttano le frontiere dell’immunità.
Le ginocchia “dolgono” quando il tuo orgoglio non si piega.
Il cancro “ammazza” quando ti stanchi di vivere.
Il dolore di gola “tampona” quando non è possibile comunicare le afflizioni.
Lo stomaco “arde” quando le rabbie non riescono ad uscire.
Il diabete “invade” quando la solitudine duole.
Il corpo “ingrassa” quando l’insoddisfazione stringe.
Il mal di testa “deprime” quando i dubbi aumentano.
Il cuore “allenta” quando il senso della vita sembra finire.
Il petto “stringe” quando l’orgoglio schiavizza.
La pressione “sale” quando la paura imprigiona.
Le nevrosi “paralizza” quando il bambino interno tiranneggia.
La febbre “scalda” quando le difese sfruttano le frontiere dell’immunità.
Le ginocchia “dolgono” quando il tuo orgoglio non si piega.
Il cancro “ammazza” quando ti stanchi di vivere.
Ed i tuoi dolori silenziosi? Come ti parlano attraverso il tuo corpo?
La malattia non è cattiva, ti avvisa che stai sbagliando cammino.
La malattia non è cattiva, ti avvisa che stai sbagliando cammino.
La strada per la felicità non è sempre dritta:
• Esistono curve chiamate Equivoci
• Esistono semafori chiamati Amici
• Luci di precauzione chiamate Famiglia
• Esistono curve chiamate Equivoci
• Esistono semafori chiamati Amici
• Luci di precauzione chiamate Famiglia
E tutto si compie se hai:
• Un cerchione di risposta chiamato Decisione
• Un potente motore chiamato Amore
• Una buona assicurazione chiamata Fede
• E abbondante combustibile chiamato Pazienza ”
• Un cerchione di risposta chiamato Decisione
• Un potente motore chiamato Amore
• Una buona assicurazione chiamata Fede
• E abbondante combustibile chiamato Pazienza ”
Alejandro Jodorowsky
tratto da: alberodialice.wordpress.com
immagine: wall.alphacoders.com
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